Testimonianze

Mossa n.7: passare il favore

Questa pagina custodisce, in forma rigorosamente anonima, le storie genitori e figli che alcuni dei nostri membri hanno scelto di condividere per mettere in pratica la “Mossa n.7”: accogliere chi soffre e passare il favore ricevuto nel gruppo. 

Sono frammenti di vita vera, testimonianze preziose di chi ha attraversato le tue stesse difficoltà e la dimostrazione tangibile che un futuro diverso è possibile, perché queste non sono solo storie simili alla tua: sono le storie di tutti noi.

Vivere la realtà per quella che è

Sono approdata al gruppo (e il termine è approdata, che esprime già molto dell’esperienza che sto vivendo) dopo una quindicina di anni di lotta con mio figlio, di trincea, di fatica, di sofferenza.Dopo la prima media, Rocco è entrato in crisi, il tutto sicuramente aggravato da un estenuante procedimento di

Lui sta in disparte

Tutto è cominciato un giorno imprecisato del 2017, quando ci siamo accorti che il nostro ragazzo, un carattere estroverso, sempre allegro, pieno di gioia di vivere, cominciava a uscire di meno, andava ancora agli allenamenti di calcio, ma passava sempre più tempo in casa, nella sua camera. Piano piano ha

Un microcosmo in un macrocosmo

Il mio incontro con l’associazione Genitori Insieme è iniziato circa tre anni fa.Ho conosciuto i miei compagni di avventura dopo aver peregrinato per anni, in cerca di risposte e di un riconoscimento del mio dolore.Tutto era iniziato il secondo anno di scuola superiore del mio secondo figlio. Sarcasticamente sarebbe più

Torneremo, se non a ridere, almeno a sorridere

La nostra storia inizia da lontano, siamo mamma e papà di un ragazzo del 98, nato 17 anni dopo la sorella, tanto desiderato e tantissimo amato, tutto procede normalmente, asilo, nuoto, scuola elementare, il calcio, era un ragazzo pieno di vita, estroverso, sempre sorridente, forse un po’ troppo viziato, da

La strada chiusa

Siamo i genitori di un ragazzo oggi diciottenne, Lucio.Quel che è accaduto ci ha colto di sorpresa: era l’ultima cosa che ci saremmo aspettati.Lucio è stato prima un bambino e poi un ragazzino tranquillo, da sempre timido ma socievole, quando incontrava amici o parenti era di poche parole ma sorrideva

Questo angolo di respiro e di umanità

Nel 2022 ci sentivamo persi e avevamo la sensazione di brancolare nel buio: per quanto facessimo in famiglia, nostro figlio era diventato irriconoscibile.Con la pandemia Covid-Sars il nostro ragazzo, allora quattordicenne, era diventato oppositivo, aggressivo, violento contro noi genitori.Ci eravamo illusi che il passaggio alla scuola superiore, da lui scelta,

La serenità è labile

Nostro figlio è stato adottato e quando, da molto piccolo, gli raccontavo la sua storia, era sotto forma di favola.Mi piace ricordare questi momenti unici, davvero come una favola… perché lo è stata, perché ho desiderato che la sua vita cambiasse in meglio… che potesse raccontare un giorno la sua

Com’è difficile mantenere la voglia di lottare

Ancora oggi, che da un anno siamo lontani, conserviamo nel cuore l’amicizia verso i Componenti che ci hanno accolto e che abbiamo conosciuto nel cammino. Le strade si sono separate a causa del fatto che nel corso del tempo (dopo circa 4 anni da quando Monica ed io siamo entrati)