1
Pausa (Sosta-re! So-stare!):
Serve a fermarsi per interrompere la catena dell'impulsività e della disperazione, prendendosi del tempo per osservare meglio la situazione e valutare lucidamente le risorse a disposizione.
2
Accettazione:
Serve ad accettare se stessi e la situazione familiare senza giudizi. Riconoscere la realtà e accettare persino la propria impotenza è il passaggio paradossale che apre la strada al vero cambiamento.
3
Condivisione:
Serve a creare un meccanismo circolare in cui tutti i membri del gruppo danno e ricevono, garantendo un sostegno reciproco fondamentale per superare le fasi più difficili, attivando la cooperazione.
4
Ascolto profondo:
Serve ad ascoltare intimamente sé stessi e gli altri con continuità, riesce a trasformare il problema in una risorsa, trovando nuove risposte a vecchie domande.
5
Qui ed ora (Coraggio):
Serve a trovare il coraggio di accettare la realtà per quella che è nel presente, senza scappare. "So-stare" nel conflitto e nella verità permette di fare scelte più consapevoli e mirate.
6
Fiducia:
Serve a recuperare la speranza nelle forze positive proprie, della famiglia e della comunità. È una dimensione spirituale che permette di affidarsi a un potere più grande (come la forza del gruppo) per farsi guidare nelle difficoltà.
7
Accoglienza e passare il favore:
Serve a consolidare la propria crescita. Impegnarsi ad accogliere nuove famiglie in difficoltà aiuta a mantenere alta l'attenzione su se stessi e a continuare a imparare e maturare