Questa pagina custodisce, in forma rigorosamente anonima, le storie genitori e figli che alcuni dei nostri membri hanno scelto di condividere per mettere in pratica la “Mossa n.7”: accogliere chi soffre e passare il favore ricevuto nel gruppo.
Sono frammenti di vita vera, testimonianze preziose di chi ha attraversato le tue stesse difficoltà e la dimostrazione tangibile che un futuro diverso è possibile, perché queste non sono solo storie simili alla tua: sono le storie di tutti noi.
Era il 2013 quando ha iniziato la scuola superiore ed è iniziata la trasformazione.Da madre divorziata mi sono trovata da sola a dover affrontare una ragazzina molto alterata da sostanze (hashish, marijuana e alcool).Lei mi insultava, mi alzava le mani, non andava scuola e combinava parecchi danni. Io ero spaventata,

Mi chiamo Gianna e da parecchi anni frequento GI; mi è stato suggerito da un’amica che come me si è trovata ad affrontare una situazione che mai avrei pensato di dover vivere.Ho tre figli e con i primi due non ho avuto difficoltà in età adolescenziale; con Alessio, il terzo

Mi piacerebbe raccontarvi come sono arrivata a far parte di Genitori Insieme.Ve lo dico sinceramente non ci credevo per nulla a quei gruppi dove dicono… io sono la tale e questa settimana mi è successo questo… oppure non bevo, non gioco o non mi drogo da un mese.Poi una mia

Fa sempre male ricordare i momenti difficili… però è giusto dare una testimonianza positiva per chi sta vivendo giorni, settimane, mesi, anni difficili a redimere figli che hanno intrapreso, con troppa leggerezza, un “gioco” che fa solo danni nella crescita, nello studio, nei rapporti con i genitori etc…Tutto iniziò nel

Ti svegli una mattina come tante, nella tua normalità, Normalità: porte sfasciate, oggetti rotti, allontanamenti volontari, rientri a casa liti e pianti i Tuoi e a volte i Suoi.Ma questa era la mia normalità. Si! Vivevo o facevo finta di vivere: lavoro, passioni, marito, casa, figlio (quello grande sposato, lavoratore,

Avevo un grosso problema con mio figlio Marco, sentivo come una pietra nello stomaco e non potevo liberarmene. Non potevo parlarne con mia madre né con le mie sorelle. Loro non hanno mai avuto problemi di questo genere con i figli né tanto meno problemi di separazione coniugale: avrei dato

Il mio approccio al gruppo di autoaiuto di Genitori Insieme è avvenuto dopo un lungo periodo di disagio nato da un disperato bisogno di capire come affrontare una quotidianità ingestibile che inevitabilmente sfociava in episodi di rabbia e di aggressività a volte non solo verbali.Sono stata consigliata a frequentare il

LETTERA 2Caro Roberto, ti scrivo per l’ultima volta nella speranza che leggendo questa mia tu rifletta su quanto sto per dirti. Non riuscendo più a parlare con te poiché le reazioni sono urli, incazzature, insulti e profonde offese.Sono anni (ne avevi sedici) che stai cercando in tutti i modi di
