Non ti ho mai dato la lettera che hai appena letto.
L’avevo scritta a novembre… forse ancora una volta ho sbagliato a non dartela subito…
L’evoluzione dei nostri rapporti si è drasticamente direzionata verso il baratro. Veramente il nostro rapporto non si è nemmeno “evoluto”, piuttosto si è deteriorato pian piano, si è ammalato, fino ad incancrenirsi nella rottura definitiva, almeno così pare.
L’ennesima litigata, l’ennesimo scontro. Che dire?
Sono svuotata, delusa, preoccupata. Sempre più convinta che tu ti voglia solo fare del male. Nessuna stima verso te stessa, non hai orgoglio.
Mi stai mandando messaggini sul cellulare, dici che passerai da casa per prenderti la tua roba, a babbo hai detto che prima vuoi i tuoi soldi e poi cancellerai il suo numero di cellulare, mi chiedi se ho comprato la pillola… sono tutte pugnalate.
Sei talmente fragile…
Sei alla ricerca continua di cambiamenti esteriori nella tua persona, cambiamenti che ti abbruttiscono, purtroppo, e non te ne accorgi nemmeno. Non ti poni mai nella condizione di accettare un aiuto da me, da tuo padre, non vuoi crescere senza faticare, vuoi tutto quello che secondo te potrebbe farti star bene, all’apparenza, senza mai fermarti a chiederti davvero cosa stai facendo, senza mai avere dei dubbi sulle tue scelte, sulle tue azioni, sui tuoi pensieri. So benissimo che mi stai odiando per quello che ti sto scrivendo, magari penserai che sto sbagliando tutto con te, che non ho capito niente di te, che è colpa mia se siamo arrivati a questo punto.
È sempre colpa di qualcuno. Ora il motivo scatenante è tua sorella. Intrigante, presuntuosa, altezzosa. E così per colpa sua rompi con noi.
Sai, credo che tu non ti renda conto davvero di cosa stai facendo. Sono sempre più convinta che se non avessi incontrato Ivan tutto questo non sarebbe successo. Non penso più che Ivan sia un bravo ragazzo.
Penso invece che sia una merda bella e buona, che ti ha in qualche modo plagiata, subdolamente, e tu non riesci a staccarti da lui perché hai paura di restare sola, perché non ti affidi alla vita in modo sereno, perché sei fragile e facilmente ti si può trascinare dove si vuole… ovviamente ti lasci trascinare da tutti tranne che dalla tua famiglia. Pensa un po’ a quando eri poco più che adolescente, hai commesso delle sciocchezze solo per accondiscendere a qualche tua amica… È stato un segnale già allora, non ho saputo contrastarlo abbastanza, vista la situazione.
So che al Righi, vicino a Richettu, c’è un centro sociale… spero che tu non cada in quel giro di frequentazioni perché non ti gioverebbe. Ultimamente hai chiesto soldi senza motivazioni plausibili e temo che le tue fumate non siano del tutto “pulite”. Altra ragione che avvalora la mia tesi sul fatto che non ti ami e non ti stimi.
Per giunta, anche dopo quello che Ivan ti ha detto, anche dopo aver saputo che fa lo scemo con altre ragazze, ti sei abbassata a tornare con lui… chissà…
magari se ti picchiasse pure lo ameresti ancora di più?
Ah no, scusa… dimenticavo che mi hai detto che non potresti meritare un ragazzo migliore!
Dunque siamo alla fine? Vuoi andartene, preferisci andartene di casa piuttosto che attenerti alle “regole” che ti abbiamo imposto. Immagino quindi che tu voglia chiudere ogni rapporto, ti prendi la tua roba, ti faremo trovare i tuoi soldi, e saluti e baci. Non dovremo nemmeno più preoccuparci di dove vai a dormire e con chi. Forse non finirai nemmeno la scuola, perché i “tuoi soldi” finiranno presto, e se dovrai cercarti un “lavoretto” (se lo troverai) magari tempo per la scuola ne rimarrà poco… ma sicuramente hai amici e amiche che ti aiuteranno e ti consoleranno nei momenti di sconforto (se ne avrai ovviamente). E poi c’è sempre Ivan, così speciale, lui e la sua famiglia che ti vuole tanto bene, loro che ti ascoltano sempre e che sono così carini….
Beh, è quasi l’una, non voglio stare sveglia come la notte passata, voglio riposarmi un po’… chiudere gli occhi nel mio letto e non sentire questa fitta dentro. In fin dei conti che sarà mai… te ne vai di casa… non è mica una tragedia!
Non mi viene nemmeno più di rinnovarti il mio amore, tanto mica lo capisci…
Buonanotte allora… buongiorno… ciao.
Tua madre
