Non inganni i tuoi genitori, inganni te stesso

LETTERA 2
Caro Roberto, ti scrivo per l’ultima volta nella speranza che leggendo questa mia tu rifletta su quanto sto per dirti. Non riuscendo più a parlare con te poiché le reazioni sono urli, incazzature, insulti e profonde offese.
Sono anni (ne avevi sedici) che stai cercando in tutti i modi di buttare la tua vita nella spazzatura. Continui a fumare canne e a bere in maniera esagerata. Forse pensi che non ce ne accorgiamo, credendoci degli idioti. Ma non è così. Vediamo tutto e sai come? Basta guardarti negli occhi. Non ha più alcun senso nascondere tutto, raccontare inutili e stupide bugie. E soprattutto: non inganni i tuoi genitori, inganni te stesso perdendo la tua dignità. Lavori da qualche anno ormai e dovresti avere un bel gruzzolo da parte e invece te li spendi tutti nella vita dissoluta che fai. Ma vale la pena lavorare e faticare così per poi non avere nulla? È possibile vivere per fumare?
È possibile buttare via una vita meravigliosa come sei tu? Roberto pensaci, guardati dai falsi amici che ti cercano solo per condividere quella “merda” La droga uccide, anche le canne. L’alcool uccide. Si vive solo per questo. Ed è profondamente ingiusto.
Il nostro dolore di genitore (e lo capirai quando e se avrai la fortuna di diventarlo) è enorme. Vedere che tu non ci ascolti, ci disprezzi, ti diamo fastidio. Alla fine, dopo anni di discussione, pianti, prediche e lotte inutili.. rileggiti la lettera che ti scrisse papà nel 2015.
Cosa hai fatto per cambiare? NIENTE.
Su questa strada maledetta noi non ti seguiamo. Ti abbiamo mostrato quella giusta, ma a te non interessa.
Impara però a rispettare i tuoi genitori capendo che tutto ciò che fanno e dicono è unicamente rivolto al tuo bene. Le regole rimangono quelle. Educazione e rispetto. Ti salveranno e ti renderanno un uomo libero.
Spero un giorno capirai l’enorme dolore che ci stai dando. E non travisare: noi ti amiamo e ti ameremo sempre. Da genitori non da falsi amici.

Mamma